Smettiamo di giocare agli Astronauti

Conosciamo NULLA dell’Universo. Ci sono tantissime cose che non sappiamo della Terra. Non sappiamo nulla della nostra Coscienza…non siamo nemmeno in grado di debellare una influenza….la fisica e l’astrofisica sono stracolme di “Teorie” eppure…ogni anno vengono spesi miliardi e miliardi di euro/dollari nella “ricerca” Spaziale ( di Esopianeti e quant’altro). Una “ricerca” sconsiderata di pianeti abitabili…sui quali “andare” per colonizzarli.

Fa sorridere (ma non troppo)  Jeff Bezos la cui mente, durante l’infanzia, ha avuto un “Imprinting” da Star Trek e che, in qualche modo, si mostra come un profeta del salvataggio della razza umana attraverso la migrazione degli esseri umani (i ricchissimi prima di tutto) e la colonizzazione dello Spazio. 

 Immaginate di vivere all’interno di una stazione spaziale? La razza umana sta distruggendo un Pianeta meraviglioso però…la stessa razza umana sarebbe capace di vivere in pace e cooperazione all’interno di una stazione spaziale in acciaio, con una superficie limitatissima e con ossigeno prodotto da generatori?

Dunque, invece di investire le immense somme di denaro in una “ricerca/gioco” per colonizzare lo spazio, non sarebbe meglio investirla per eliminare la povertà, aiutare chi non ha nulla e…conoscere di più del pianeta sul quale viviamo e di noi stessi?

Il paradosso è che un individuo come Jeff Bezos la cui ricchezza immensa si contrappone alla povertà assoluta di milioni di persone, in qualche modo, si auto nomini “salvatore” di un mondo che, comunque sta male proprio per colpa delle grandissime sperequazioni sociali di cui Lui è la massima espressione!

Non sarebbe meglio smettere di “giocare agli astronauti” e risparmiare tutto questo denaro per cose davvero utili per il Pianeta Terra e la sua popolazione?

Mi rifaccio ad un articolo apparso qualche giorno fa:Humans will never migrate to a planet outside of Earth’s solar system because it would take far too long to get there, Swiss Nobel laureate Michel Mayor.- Gli umani non migreranno mai su un pianeta al di fuori del sistema solare perché servirebbe troppo tempo per raggiungerlo”(Link

Michel Mayor è un Astrofisico che ha vinto il Premio Nobel tra tanti altri premi.

Provate a fare un piccolo calcolo per poi cominciare a ridere. La velocità massima teorica dello SPACEX (astronave prototipo che dovrebbe portare la gente in giro nello Spazio) di Elon Musk (un altro “visionario” che con il denaro degli azionisti gioca alla colonizzazione spaziale) è di circa 1230 Km/h. La velocità della Luce (nel vuoto) è di circa 1.080.000.000 Km/h.(Si, oltre 1 Miliardo di Km/h)  Considero la velocità della Luce come riferimento perché nello Spazio, viste le distanze, si usa questa.  Dunque lo SPACEX avrebbe una velocità di 880.000 volte inferiore a quella della luce. 

Quindi…considerato che il pianeta con caratteristiche (TEORICAMENTE) simili alla Terra, più vicino a noi si trova a 16 anni luce circa, un Astronave Prototipo, figlia della più avanzata tecnologia moderna, avrebbe bisogno (sempre se non ci fossero contrattempi tipo asteroidi da evitare, onde elettromagnetiche con cui lidiare etc etc)….di 880.000 x 16 = 14.080.000 anni per arrivare 

Il Parker Solar Probe è l’astronave (senza esseri umani, chiaramente, più veloce mai costruita dalla NASA per avvicinarsi al Sole. Partita nell’agosto del 2018 dovrà avvicinarsi ad una distanza minima di circa 6 milioni di Km dal Sole. (La distanza media tra Terra e Sole è di 150 milioni di Km) La velocità massima che raggiungerà, prima data per il 2024 oggi rielaborata per il 2025 sarà di circa 690.000 Km/h 

Sono velocità che con le più “sofisticate tecnologie richiedono anni per essere raggiunte. Oltretutto in presenza di esseri umani richiederebbero ancor più tempo perché accelerazioni e decelerazioni superiori a 6G possono essere fatali per la maggior parte degli esseri umani.

Immaginando, comunque, di potere viaggiare col Parker Solar Probe, possiamo prima affermare che la sua velocità è di circa 1565 volte inferiore a quella della Luce ( 1.080.000.000/690.000=1565). Il che significa che il Parker Solar Probe impiegherebbe 1565 volte il tempo impiegato dalla luce per raggiungere il pianeta che si trova a 16 anni luce…vale a dire: 1565 x 16 = 25.040 anni (esclusi tempi lunghi di accelerazione e decelerazione che non danneggino irreparabilmente gli esseri umani che, dovrebbero comunque essere ibernati!!)  Sempre in caso di condizioni ottimali e senza contrattempi e fermo restando il fatto che oggi siamo lontanissimi dalla capacità di ibernare esseri umani …e soprattutto per un periodo di tempo tanto lungo!.

 

(Diciamo che l’astronave potrebbe non trovare più il Pianeta o potrebbe trovarlo completamente diverso se ad abitarlo ci fossero esseri simili agli Umani!)

E stiamo parlando del Pianeta più “vicino”….ma, forse, i pianeti “Abitabili” potrebbero risiedere molto ma molto più lontano.

Il costo del Parker Solar Probe è stato di circa 1,5 Miliardi di dollari!!

Stiamo distruggendo il Pianeta sul quale viviamo e cerchiamo “alternative” irraggiungibili, degne di fumetti (per andare a distruggere anche quelle? invece di usare le risorse per migliorare la vita sulla Terra. L’eterno sogno/speculativo che continuerà a ricevere ingenti finanziamenti . Denaro che, invece, potrebbe essere speso per migliorare la Vita sulla Terra. 

 

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