Il Sogno Irrealizzabile di un’Anarchia

L’Anarchia Perfetta è una Democrazia senza Governo (cit.) 

Gli esseri Umani dovrebbero essere estremamente intelligenti ed equilibrati per potere essere in grado si sostenere una vera e propria Anarchia.

Se provo a cercare immagini che mostrino l’Anarchia trovo quasi sempre raffigurazioni di episodi di violenza e repressione. Sembra che ci sia un “potere occulto” che tenda a mostrarcela come il Caos Assoluto. 

Effettivamente, se ci pensiamo bene, siamo esseri estremamente strutturati. L’Essere Umano che è un complesso di Regole interiori, ha, a sua volta,  la necessità di esternare un numero infinito  di regole. Ha bisogno di creare regole per definire spazi e schemi mentali. 

Crea Teorie e cerca di racchiudere qualsiasi cosa all’interno di logiche mentali che non sono Universalmente valide ma semplicemente Umanamente accettabili.

Deve archiviare secondo schemi logici. Deve avere tutto sotto controllo perché ciò che non è controllabile diventa estremamente pericoloso per la propria stabilità. La Simmetria diventa una espressione determinante del  punto di vista corretto.

Basti guardare le inquadrature cinematografiche. Sono un continuo messaggio subliminale del punto di vista corretto.

 

La Simmetria nella Cinematografia

Qualsiasi cosa non possa essere controllata, diventa un fattore di Instabilità e, pertanto, deve essere combattuto e represso. 

Per quale motivo pensate ci sia la “Lotta” alla Droga? Perché fa male? Mi viene da sorridere se penso a quanto male facciano talune “medicine”, l’alcol, le sigarette, lo zucchero…eppure, sono più che legali.  Tantissime droghe non hanno effetti collaterali ma, nonostante ciò, sono vietate.  Si studiano persino gli allucinogeni, con fine terapeutico (LSD per la cura della Depressione, per fare un esempio) ma, sono vietati. Non solo le droghe sono vietate ma viene anche perpetrata una campagna costante per demonizzarle.

La Droga rende incontrollabili. La Marijuana, ad esempio, rende estremamente pacifici…sarebbe difficile spingere un popolo alla guerra se facesse  uso di alte dosi di marijuana. Probabilmente il Capitalismo morirebbe per la mancanza di stimoli competitivi che essa provoca. 

Chiaramente occorre provarle di persona per conoscerne realmente gli effetti in quanto, difficilmente un governo pubblicherebbe dei risultati che potrebbero essere destabilizzanti per il Sistema.

La Droga, dunque, è male perché rende incontrollabili e porta ad “asimmetrie sistemiche”. Qualsiasi cosa non sia controllabile e, dunque, avvicini all’Anarchia va combattuta.

Il mondo “reale” delle “Regole” e quindi delle sperequazioni sociali con super ricchi e super poveri, si contrappone ad un mondo utopistico Anarchico…fatto di individui incontrollabili e perfettamente autonomi che non hanno bisogno di leader in quanto in grado di convivere pacificamente. La mancanza di Leader presuppone l’inesistenza di poteri esteriori che debbano regolare il nostro comportamento e quindi l’esistenza di un perfetto equilibrio interiore. 

Il problema è che questo “perfetto” equilibrio interiore è difficilissimo da trovare in un essere umano. La necessità di un leader  è parte della natura umana stessa e quindi prova indiscutibile di una  debolezza cronica ed irreversibile. 

Il proliferare di leader religiosi, psicologici, politici…la necessità di avere dei punti di riferimento (Influencer, guru, capi squadra, comandanti…) ne è una costante dimostrazione.

L’Anarchia, quella vera, non quella mostrata da chi vuole mantenere il potere , è un Utopistico Stato nel quale un gruppo più o meno elevato di Individui siano in grado di autogestirsi pacificamente . 

Un sistema (Anarchico Perfetto) del genere presuppone:

1) Il controllo delle nascite in base alla produttività (non intensiva) del territorio. 

2) Il  disinteresse verso un Sistema Edonistico basato sulla ricerca della Felicità legata al conseguimento di qualcosa , in quanto l’obiettivo principale sarebbe invece quello del raggiungimento e del mantenimento della Pace fine a se stessa e, dunque, indipendente dall’ottenimento di un qualcosa di “oggettivo”

3) La capacità di organizzarsi autonomamente senza la necessità di collaborare in gruppo. L’Interazione umana diventa quindi un atto non vitale e non essenziale alla propria crescita.

Tutto ciò presupporrebbe una comunità di Individui estremamente equilibrati e con un Ego estremamente ridotto. L’attaccamento alle cose e alla vita stessa, pertanto,  dovrebbero essere minimi e la malattia e la morte dovrebbero essere viste semplicemente come un cambiamento di stato e non come la perdita di qualcosa o di tutto.

L’Anarchia è un sistema perfetto che non può essere messo in atto da esseri imperfetti.

Photo: Edited by Giorgio Lo Cicero

5 commenti su “Il Sogno Irrealizzabile di un’Anarchia”

  1. Quindi votare radicali in massa per la buona vecchia anarchia ;)? Anche se al momento sembra ipotesi meno concreta dello stesso anarchismo.
    Non considero il possibile anarchismo un sistema perfetto, forse un sistema di regole decentralizzato, la cui realizzazioni richiede un certo equilibrio e che si può raggiungere per piccoli passi in quella direzione. A mio parere illuminismo e il passaggio da sistemi moralistici aprioristici a sistemi etici liberali – morale più snella – sia pure nella forma imperfetta e contradditoria che conosciamo sono stati passi in avanti in quella direzione, così pure, in seguito il sistema di contrappesi e contropoteri. In un anarchismo ideale ci sono regole ma emergono da esigenze concrete e sono decentrate.
    Dovrebbe inoltre trascendere il confine tra indipendentismo e unionismo, per dire, perchè rifiuta il potere centralizzato, ma non per mettere altri paletti, muri e confini “la pace tra gli oppressi, la guerra all’oppressor” come si cantava in “Addio Lugano bella”.
    Questo per sommi capi, perchè c’è molto da approfondire e molte obiezioni a cui una teoria anarchista dovrebbe dare risposta.
    Voglio precisare che non è la mia una opinione contrapposta alla tua, cosa che purtroppo è benzina di molte interazioni online, la sfida, la provocazione, ce ne sarebbe da scrivere.

    1. Salve Ingmar. Grazie per il tuo contributo e il tuo punto di vista. Premetto che ho scritto di Anarchia Perfetta e quindi irrealizzabile con la struttura mentale che abbiamo. L’Anarchia , per assioma, non andrebbe votata proprio perché è Anarchia….Un po’ come in una famiglia che vive in armonia…in cui non ci sarà un “capo famiglia” e se ci saranno figli, i genitori daranno solo dei consigli ma non ci saranno regole . E’ un discorso lungo da affrontare ed è interessante leggere i differenti punti di vista….Per poterci però avvicinare davvero all’Idea di un Sistema del genere dovremmo, per un istante, far finta di non essere umani e mettere da parte l’Ego (e quindi il fatto di considerare noi stessi e gli individui legati a noi come elementi prioritari) E’ chiaro che non potendo gli esseri umani prescindere dalla propria natura-“egoica” e non essendo assolutamente equilibrati (il bisogno di leader, guide, guru, leggi, regolamenti per convivere in una pace artificiale…è costante) un sistema del genere è solo utopia. L’Anarchia Perfetta è comunque un buon esempio, seppure irraggiungibile, a cui fare riferimento in quanto un Sistema che semplicemente si avvicini ad esso, sarebbe decisamente meno incline alla violenza avrebbe meno politiche corrotte, meno sfruttamento etc… Confrontarsi senza provocare va proprio verso quella direzione ed è molto più difficile di quanto sembri in quanto il confronto si trasforma quasi sempre in uno scontro di Ego.

  2. Pingback: Patria e Politica: Figlie di un bisogno di Appartenenza – PerceivingU

  3. Pingback: Covid-19: la più grande frode di massa? – PerceivingU

  4. Pingback: Intelligenza Collettiva e Manipolazione – PerceivingU

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *