Il Bisogno compulsivo di trovare spiegazioni

La ricerca compulsiva di spiegazioni “logiche” non ci porterà ad alcuna “Verità Oggettiva”. ( La Verità è Soggettiva

Siamo delle “macchine” estremamente semplici e limitate e la nostra “comprensione” è circoscritta dalla nostra logica. Per qualsiasi cosa o evento cerchiamo spiegazioni che, molto spesso, ci portano a teorie che poi vengono superate da altre. 

Le spiegazioni le cerchiamo nella Scienza o nelle Religioni…

Il punto è che in entrambi i casi, le ragioni che troviamo sono frutto e dunque sono  subordinate ad una logica estremamente limitata (la logica umana). Abbiamo, dunque, bisogno di motivazioni che supportino un certo “linguaggio” e che rispondano a certi quesiti e non è detto siano oggettivamente corretti. 

Per lo studio del Clima, ad esempio, vengono usati dei modelli matematici…Attraverso la statistica possiamo cercare di prevederne le evoluzioni future. Fermo restando che i dati che di cui siamo in possesso si riferiscono a periodi estremamente limitati e sebbene immaginiamo come potesse essere il clima 300.000 anni fa…si tratta di semplici teorie che non potranno mai essere dimostrate oggettivamente…La Matematica è una Scienza che si basa sulla nostra logica. Tende a rendere “materialistico” qualcosa che non lo è necessariamente ma è l’unico modo attraverso il quale le nostre menti sono in grado di potere “comprendere” o illudersi di comprendere qualcosa in modo apparentemente oggettivo. 

Sappiamo che un seme, posto in un certo luogo e con certe condizioni, germoglierà e darà vita ad una pianta. Avendo osservato questo evento miriadi di volte siamo in grado di replicarlo ma…non abbiamo idea, in realtà, di cosa formi la vita. Attraverso la nostra “logica” possiamo replicare e trovare una spiegazione plausibile ma ciò non significa che sia oggettiva. Immaginiamo che la vita si formi perché nell’aria c’è un componente “magico” che si genera ogni miliardo di anni e poi scompare per un altro miliardo di anni. A quel punto potrebbe essere che il seme dia origine alla vita solo perché esiste questo “componente” magico (che magari è parte dell’energia oscura) … fra 1 miliardo di anni, piantare un seme potrebbe non dare origine a nulla…pur replicando le stesse procedure che applichiamo oggi. Non abbiamo una sperimentazione temporale abbastanza grande. La nostra logica non è strutturata per comprendere il “magico”…o meglio….a quello ci pensano i religiosi che, semplicemente lo chiameranno Miracolo Divino e si fermeranno la.

La matematica non potrà spiegare questo componente “magico” come non è in grado di spiegare l’origine della Vita, la Coscienza, il Pensiero, i Sogni…. Oltretutto non avremmo abbastanza dati disponibili che riguardino oggettivamente miliardi di anni. Tutto ciò che va a ritroso nel tempo di oltre 10.000 anni….si basa su teorie. Le scritture più antiche oggi conosciute, fanno riferimento alle Tavolette di Tartaria, associate alla cultura Vinca (Transilvania ) e risalgono a circa 7500 anni fa.

Siamo apparsi in questo Universo solo “ieri” e abbiamo la presunzione ci cercare di comprendere cose ed eventi che vanno al di là del Tempo immaginabile e oltre la nostra Logica limitata

Pensiamo di fare cose grandiose (come un viaggio spaziale a poche migliaia di Km dalla Terra) quando l’Universo è miliardi e miliardi e miliardi di volte più grandi…e non conosciamo nemmeno bene la Terra nella quale viviamo ( Smettiamo di Giocare agli Astronauti

La ricerca di spiegazioni non riguarda semplicemente la Fisica (eventi fisici, analisi degli elementi). Coinvolge qualsiasi cosa ci riguardi direttamente o indirettamente. 

Cerchiamo la spiegazione sul perché il partner ci ha lasciati, perché non abbiamo vinto il concorso, perché una cosa è andata in un modo e non in un altro…Cerchiamo spiegazioni “logiche” per tutto invece di accettare gli eventi. 

Le spiegazioni sono soggettive e non servono a migliorare la qualità della nostra vita anzi, nella maggior parte dei casi, tendono a complicarcela. 

Se il partner ci lascia…non ha molto senso domandarsi il perché. Cerare una spiegazione logica. Molto meglio attenerci al fatto e accettarlo in quanto parte della vita. Cercare una spiegazione sul perché una Stella che si trova a decine di anni luce da noi brilli in un modo piuttosto che un altro…non ci servirà a molto. Se la cosa fosse accettata come parte dell’Universo e le stesse risorse fossero, invece, fossero destinate a far vivere in armonia l’umanità senza guerre e senza sperequazioni sociali, non sarebbe meglio? 

Potremmo pensare alla matematica come una chiave per potere decifrare alcune parti del “codice” della vita ( L’Universo è programmato, la Vita codificata ) . Basandosi sulla genetica, ad esempio, la matematica può descrivere e in una certa misura spiegare e prevedere caratteristiche fisiche, come altezza probabile, colore della pelle, dei capelli e degli occhi e persino la mano destra o sinistra, e un lungo elenco di altre caratteristiche fisiche, tra cui le propensioni per varie deformità, difetti e malattie. Ma la matematica è praticamente silente quando si tratta di cose come l’amore, la gioia, la pace, la pazienza, la gentilezza, la bontà, la fedeltà, la dolcezza, l’armonia, l’autocontrollo, l’empatia e tantissimo altro… la matematica è semplicemente l’unico mezzo che ha la mente umana per cercare di creare delle regole oggettive che spieghino delle realtà…soggettive (paradosso) in quanto non c’è modo di potere dimostrare che esista un mondo oggettivo al di fuori della nostra mente

Il punto è che, come già scritto, se il fine nostro è vivere in pace e in armonia, dovremmo ridurre al minimo la ricerca di spiegazioni. 

La manipolazione delle masse da parte della Politica e del Marketing avviene perché qualcuno cerca delle spiegazioni al nostro comportamento e una volta trovate alcune di esse, ha la chiave per potere interagire con le nostre menti .

Un mondo che non ricerca compulsivamente spiegazioni sarebbe un mondo molto diverso da quello nel quale viviamo. Probabilmente non avremmo in computer ma non avremmo nemmeno guerre, saremmo tanti meno e non ci sarebbero sperequazioni sociali…Non ci domanderemmo perché quella persona mi ama e perché quella no…non ci domanderemmo perché noi siamo sterili e quell’altra coppia no e, pertanto, non cercheremmo una “soluzione” in quanto il problema sussiste solo se si cercano delle spiegazioni… 

Se non cerco un spiegazione significa che non rilevo un problema e, semplicemente accetto ciò che è… e se non rilevo un problema…la mia vita è più serena. 

Non illudiamoci che grazie alla ricerca di spiegazioni la “scienza” è andata avanti e grazie alla tecnologia la nostra vita è migliore… Al contrario, sembra proprio che la modernità abbia aumentato in modo esponenziale i casi di depressione e ansia. “Il dottor Jean Twenge, psicologo sociale presso la San Diego State University, autore di Generation Me: perché i giovani americani di oggi sono più sicuri, assertivi, titolari e più infelici che mai. Ha pubblicato una manciata di articoli su questa traiettoria e, a suo avviso, la storia di fondo è piuttosto negativa. “Penso che la ricerca ci dice che la vita moderna non fa bene alla salute mentale“, ha detto –

Chissà, ponendoci meno perché, vivremmo in un modo molto meno tecnologico ma molto più felice. 

Che senso ha mandare una razza di esseri distruttivi a colonizzare altri pianeti per poi ridurli come abbiamo ridotto la Terra?…non sarebbe meglio cercare di lavorare sulla nostra natura e renderla migliore utilizzando le nostre risorse mentali per una grande introspezione ed un cambiamento radicale?

Photo Credits: PexelsPixbayMysticArtDesignNecat_Gundem – 

Photo Editding and Composition : Giorgio Lo Cicero

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