Siamo Schiavi dell’Ego e creiamo Sistemi Egocentrici

Ho cominciato ad analizzare la Coscienza e in qualche modo l’ho definita come “l’attitudine che ci fa percepire l’Universo e ci fa sentire differenti da esso” . La Coscienza, dunque tende a separarci dal “tutto” e ci investe della caratteristica di “unicità”. Ci percepiamo come esseri unici e distaccati dal resto dell’Universo che “osserviamo” attorno a noi. Questo modo di percepirci non causerebbe alcun problema se,  immediatamente dopo non subentrasse un altro elemento: l’Ego. 

La Coscienza mi dice che io sono Io. Che esisto. Che sono distaccato dal tutto. Sebbene questa possa essere una “distorsione” e non  un fatto oggettivo, in fin dei conti è una semplice sensazione. Il subentro dell’Ego però, complica le cose in quanto, mentre la Coscienza regala la semplice sensazione di esistere e di essere, l’Ego ci dice, tra le tante cose,  che siamo esseri importanti, meritevoli, superiori, che dobbiamo salvaguardarci etc. etc.

Chiaramente questa è una visione assolutamente falsata e nulla ha a che vedere con una realtà oggettiva ma l’Ego è talmente insinuato dentro di noi da farci accettare tale verità distorta come una verità oggettiva e inconfutabile. 

La psicologia ci dice che l’Ego Basico (ID) si forma al momento della nascita, nel momento in cui appare la Coscienza. Diciamo che è presente nel DNA. L’Ego secondario si forma nei primi 3 anni di vita e, infine, il “Super Ego” si forma attorno ai 5 anni di età. 

In un essere umano “normale” le tre tipologie di Ego non possono non formarsi e sono queste la causa di tutti i “problemi”. 

Perché ho scritto la parola “problema” tra le virgolette? Per il semplice fatto che come qualsiasi cosa in questa vita, anche i problemi sono soggettivi. Se per assurdo non avessimo Ego e avessimo solo una Coscienza che ci dice che esistiamo, non avremmo aspettative, non cercheremmo di cambiare le nostre vite, non soffriremmo e, molto probabilmente, non sopravviveremmo. 

la Coscienza, dunque, dice che esisto ,  per farmi sopravvivere  subentra  immediatamente l’ID e ad esso poi, subentrano altre forme di Ego. 

Sebbene la Coscienza non ci porti a compiere azioni ma ci dica, semplicemente, che esistiamo, l’Ego, invece, ci fa agire. Ci fa difendere, ci fa lottare, ci fa soffrire, ci fa gioire. Tutte le sensazioni che proviamo, siano esse di dolore che di gioia, provengono dall’Ego.

Esseri con Ego non possono che creare sistemi Egocentrici. Sistemi che, in qualche modo, replicano quelli della mente

Sistemi grandi come gli Stati: Si crea una nazione, si delimita il territorio, si creano delle regole, si diventa “patrioti”, si combatte per preservare i confini, si cacciano gli “invasori” etc. etc.

Sistemi intermedi come le Associazioni, le confraternite, i gruppi, le sette.

Sistemi piccoli come la famiglia

Tutti questi sistemi riflettono il sistema egocentrico della nostra mente e ne seguono le logiche. Ci sono delle regole, delle gerarchie. delle linee di difesa e di attacco…etc. Il sistema va difeso e va salvaguardato per come è stato ideato. I cambiamenti avvengono e seguono, anch’essi, delle logiche. Esattamente come avviene nelle menti. 

Nell’Universo non c’è nulla di bello o di brutto. E’ il nostro Ego che ci mostra la “bellezza” e la “bruttezza” oggettiva. Un cumulo di plastica potrà sembrare una cosa orrenda per taluni ma milioni di micro organismi troveranno in quel luogo la loro casa e per essi, quel cumulo di plastica o di immondizia sarà qualcosa di meraviglioso perchè sarà il loro mondo. 

Un Parco ben costruito, con panchine, con fiori, con statue e fontane, sembrerà bello a taluni ma, per costruirlo, sarà stato modificato il territorio originario e saranno stati distrutti migliaia di ecosistemi che prima erano presenti in quel luogo.

E’ bello avere una casa (me lo dice il mio ego)…la mia bella casa. Fatta come piace a me (al mio Ego)…poco importa se per costruirla è stato distrutto il territorio originale, se gli ornamenti vengono da paesi la cui manodopera è schiavizzata, se la tecnologia all’interno di essa contiene componenti la cui estrazione contamina migliaia di ettari di terreni del terzo mondo e se espone le popolazioni a malattie e patologie incurabili. L’Ego è il responsabile di tutto questo.

La stessa procreazione è il risultato inequivocabile di un’alta dose di Ego ( Il Bisogno Egoista di avere Figli ) In generale la sensazione di necessità di riprodursi e fare sopravvivere la propria specie come desiderio primario e fondamentale, presuppone la presenza dell’Ego. Per questa ragione, sebbene non  siamo in grado di rilevarlo, è molto probabile che anche le piante abbiano un proprio Ego e, forse, anche una Coscienza. L’impossibilità di poterla individuare non significa che non ci sia in quanto non disponiamo di un metodo valido per riconoscere la coscienza quando questa non può essere comunicata. L’assenza della prova non costituisce prova dell’assenza

Siamo Esseri Egocentrici in grado di riprodurre soltanto sistemi Egocentrici. Non possiamo prescindere dalla presenza di un Leader e di un Sistema organizzato da regole, premi e punizioni. Il bisogno di appartenenza è innato ed è un’altra conseguenza del nostro Ego. ( Patria e Politica, frutto di un Bisogno di Appartenenza

L’Ego è il più grande falsificatore col quale ci relazioniamo istante dopo istante. Ci mostra una “realtà” che di oggettivo non ha nulla. 

Se, dunque, consideriamo che l’Universo che ci circonda non è altro che la elaborazione di una percezione Cosciente e a questo aggiungiamo l’ulteriore distorsione fatta dall’Ego, comprenderemo come non saremo mai in grado di vedere realtà oggettive. Di scoprire verità oggettive. Di avere risposte certe. Qualsiasi “scoperta”, qualsiasi “studio” saranno solo e semplicemente relativi al nostro microcosmo mentale che potrà essere smontato e rimontato in un altro modo in qualsiasi istante…basterebbe semplicemente un minuscolo cambiamento nel modo di percepire o di elaborare ciò che percepiamo. 

 

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Photo Credit: Giorgio Lo Cicero  –  Simedblack  – 

Photo Editing and Composition: Giorgio Lo Cicero

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