Coronavirus: Analizziamo assieme i dati razionalmente senza fare Terrorismo Mediatico

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DATI e STATISTICHE sul Coronavirus

A causa dell’elevatissimo numero di informazioni in questo post, dal 21 marzo tutti i nuovi aggiornamenti e riflessioni saranno disponibili su un nuovo post. Cliccate sul bottone grande in giallo qui sotto.

 

Ultimo aggiornamento Post  e alcuni dati 19 marzo ore 19:16

Prossimo aggiornamento Dati 20 marzo ore 19:20 (se non ci sono dati eclatanti prima)

I numeri dicono tanto se proviamo a leggerli. I giornali fanno sensazionalismo sterile, io invito a riflettere 

 La Germania il 19 marzo ha 14.481 casi e 43 morti. Il 12/03/2020 l’Italia aveva 15.113 casi e 1016 morti! – Sorge spontanea la domanda. Questi decessi in più in Italia sono realmente causati dal Coronavirus o il Coronavirus, nella gran parte dei casi,  è una semplice complicazione che ha procurato una sorta di “Eutanasia” a persone affette da Cancro, Malattie Cardiovascolari, Diabete e altri gravi patologie  e che sarebbero decedute comunque, senza coronavirus,  poco tempo dopo e in qualche modo, in tanti casi, le ha risparmiate di ulteriori lunghe sofferenze?

NON spaventatevi dell’aumento dei casi che i giornali sbandiereranno! L’aumento del numero dei Test porterà ad un aumento esponenziale del risultante numero di contagiati ma si tratta semplicemente della evidenza di casi già esistenti e non conteggiati. In Italia non meno del 10% della popolazione sarà contagiata (e non c’è quarantena che tenga) ma questa non è una cattiva notizia in quanto un numero di contagiati reale molto più alto di quelli identificati fino ad ora implicherebbe un tasso di mortalità del virus molto più basso

Nel grafico sopra si vede come a parità di contagi di partenza crescano le curve dei contagi registrati. le date sono sfalsate in quanto i contagi in Italia sono cominciati prima. E’ stato preso un punto di partenza comune di circa 3000 casi registrati e da quel momento partono le curve. Non le aggiornerò giornalmente in quanto ha poco senso. Nel grafico si vede come Spagna, Germania e USA stiano avendo un incremento di contagi maggiore. Questo, probabilmente, è semplicemente dovuto ad un maggior numero di test effettuati in quanto, ripeto, i contagi reali saranno molti ma molti di più (ma non c’è da allarmarsi) Quello che salta all’occhio nel grafico è il tasso di mortalità che in Italia  a parità di contagi registrati si conferma il più alto in assoluto rispetto ai paesi presi in considerazione e al resto del Mondo. E’ importante far notare che il rapporto contagi e decessi relativi ad aree circoscritte non possono dare una fotografia reale della situazione in quanto un’area circoscritta può avere situazioni socio-economico-sanitarie molto differenti rispetto ad un’altra. (Inquinamento, età media della popolazione, stile di vita etc.etc….)

L’analisi dei casi critici può avere un ruolo chiave nella determinazione dello stato di salute generale di un paese e la reazione che la popolazione possa avere nei confronti di un nuovo virus. Questo può dare anche un’idea se il sistema sanitario nazionale è sovradimensionato o sottodimensionato. 

La Sociologia e l’Antropologia  insegnano che l’essere umano di “default” è predisposto maggiormente a recepire le brutte notizie e, pertanto, è attratto da esse. Questa è la ragione per cui i media tendono ad evidenziare solo una parte dell’Informazione. A me non interessa avere “followers” o visite in quanto non guadagno nulla aggiornando il post, anzi, perdo tantissimo tempo. Credo però che sia giusto che ognuno di noi faccia la sua parte per cercare di divulgare informazioni il più oggettivamente possibile senza cercare di “acchiappare” visite per guadagnare. 

Cina:  l’Epidemia è ferma dal 03 marzo 2020!

 Corea del Sud  Rallenta la crescita dei contagi a circa l’1,8%! (19/03/2020)

 Tutti i paesi al mondo, pur avendo un numero percentuale di casi maggiore o uguale all’Italia hanno un tasso di mortalità notevolmente inferiore

Ma i contagi sono quelli che ci mostrano o semplicemente ne vengono rilevati una minima parte in quanto nella maggior parte dei casi non procurano sintomi terribili ed è per questo che ci sono grandi discrepanze tra dati di differenti paesi? L’OMS giorni fa affermava che è la prima volta che si trovano di fronte ad una “Pandemia Controllabile” (OMS) e, molto probabilmente, infatti, non lo sia. Semplicemente la si fa apparire come tale. Ma proprio per questo dobbiamo temerla meno in quanto se i reali contagiati con sintomi blandi sono molto di più, questo significa che la mortalità da Covid-19 non è poi così alta. In basso,troverete altre spiegazioni. Il problema di una Pandemia però è che se gli individui vengono contagiati in massa e il loro sistema immunitario non risponde bene, avranno bisogno di cure e gli ospedali non sono attrezzati per ricevere un numero di pazienti elevato in un arco temporale ridotto.

E’ molto probabile che al 17 marzo 2020 in Italia ci siano già almeno 1.000.000 di contagi. In Sardegna su quasi 1000 test hanno trovato 118 positivi (l’Unione Sarda) Considerate che la Sardegna è la meno colpita. In Italia siamo 60 Milioni, calcolate il 12% circa della popolazione e avrete idea dei numeri possibili reali. Ma questo non deve farvi spaventare, tutt’altro! 

 

Casi Mondo / Morti Casi Italia/Morti Casi U.S.A./Morti
236.684 / 9.818
41.035 / 3.405
11.234 / 161
% Crescita Casi Mondo % Crescita Casi Italia % Crescita Casi Corea S.
+11,23%
+ 14,90%
+ 1,8%

Numero Contagi  “registrati” aggiornato al 19 marzo 2020 ore 18:20

Commento dati del 19 marzo 2020 

RICORDATE: Panico e Psicosi fanno più danni di qualsiasi virus. Oggi i contagi saranno almeno 20/30 volte quelli dichiarati, semplicemente perché non testati e con sintomi minori e di tipo influenzale. Se abbiamo governi così “efficienti” da darci ogni giorno il numero dei morti, dovrebbero essere ugualmente efficienti da mostrare (senza mostrare i nomi) l’ età di ciascuno e la loro storia clinica in modo che ognuno di noi possa singolarmente ragionare con la propria testa.

Da notare anche come  l’informazione dai canali ufficiali sia parziale. E’ incomprensibile, ad esempio,  la mancanza di dati importantissimi quali lo stato di salute pre-esistente della maggioranza dei decessi: “Lo stato clinico è disponibile solo per 2.539 casi” (Il Fatto Quotidiano del 9 marzo 2020)  E’ incredibile perché in questo modo le statistiche perdono di senso. Se a morire sono tutti atleti o gente con Cancro al quarto stadio, fa una bella differenza (statisticamente). Il 10 marzo Borrelli afferma: “”Tengo a precisare che i decessi non sono ‘da coronavirus’. Tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus. ” (AdKronos

Italia: Tasso di Crescita  al 14,90%  . Tasso di Mortalità  al 8,3% , ancora il più alto al mondo. 

Confronto mortalità con altri paesi: Francia: 2,9% – Germania: 0,3% – Spagna: 4,6% – U.S.A.: 1,4% – UK: 5%  – Svizzera: 0,9%

Mondo: Tasso di Crescita dei contagi si attesta a +11,23%  

Il tasso di mortalità medio nel mondo al momento è del 4,15% contro il 8,34% in Italia

L’Italia è sempre   fanalino di coda per quanto riguarda il tasso di mortalità …. C’è ancora molta discrepanza tra i dati in Italia e nel resto del mondo sebbene il tasso di crescita dei contagi in percentuale non sia più tra i più alti (Ripeto – Il numero dei contagi dipende dal numero di test eseguiti in quanto è certo che i contagiati siano molti di più di quelli rilevati come più volte espresso) 

 La Corea del Sud e Giappone si dimostrano le migliori in assoluto e l’Italia la peggiore.

L’analisi della casistica non è semplice ma la discrepanza dei dati tra paese e paese deve farci riflettere e può dipendere molto da: Abuso di farmaci, inquinamento presente, stile di vita (sedentaria, movimento) dieta. Sono fattori determinanti per comprendere perché in taluni luoghi la mortalità e i casi critici sono notevolmente inferiori rispetto ad altri. Inquinamento, stile di vita sbagliato, abuso di farmaci compromettono notevolmente il sistema immunitario. Un vecchio contadino di 80 anni che zappa la terra in mezzo alla natura ha molte più possibilità di sopravvivere di un ragazzino che sta sempre seduto al computer e mangia Mc Donalds!  Dovremmo riflettere su questo perché è più facile dare la colpa ad un nemico comune (il virus) piuttosto che ad un sistema malato sul quale ormai si basa l’economia mondiale e che nessuno ha interesse a cambiare. (l’abuso di antibiotici rende i virus più forti – Live Science

 Nei prossimi giorni vedremo se la dinamica in Italia comincerà ad attenuarsi.  Aggiornerò i dati il 19 marzo. L’osservazione giornaliera è interessante ai fini statistici ma la comprensione delle dinamiche avviene dopo più giorni. 

La domanda è: “Quante morti per Covid-19” possono essere attribuite ad errori medici?. Il livello di stress attale dei medici potrebbe fare innalzare quella percentuale di molto (12%? 20%?) L’Italia però non è sola in questo: “Un recente studio di Johns Hopkins afferma che più di 250.000 persone negli Stati Uniti muoiono ogni anno per errori medici. Altri rapporti sostengono che i numeri siano alti fino a 440.000.”(CNBC) . Il Covid-19 sta proprio mettendo in evidenza l’inefficienza di un sistema sanitario estremamente malato e pericoloso. A mio avviso dovrebbe essere riveduto completamente e inoltre  dovrebbe essere reso mondialmente pubblico. Nessuno dovrebbe poter lucrare sulla salute. Nessuna azienda privata dovrebbe poter mettere mani nel sistema di salute perché, per ovvi motivi, entrerebbe in conflitto di interessi con la salute stessa!

Secondo uno studio fatto dall’OMS in Cina: Il tasso di mortalità per le persone infette da malattie cardiovascolari preesistenti in Cina è stato del 13,2%. Era del 9,2% per quelli infetti da alti livelli di zucchero nel sangue (diabete non controllato), 8,4% per ipertensione, 8% per malattie respiratorie croniche e 7,6% per cancro. Le persone infette senza una precedente malattia rilevante sono morte nell’1,4% dei casi. (Relazione del 22-24 febbraio 2020 dell’OMS)

Tenete sempre a mente che nel mondo siamo 7,8 miliardi circa, Maggiori test faranno e più contagi troveranno ma questo non significa che il virus si sia propagato maggiormente. L’H1N1 del 2009, statistiche redatte anni dopo, ha causato 1,4 miliardi di contagiati e oltre 500.000 morti di cui oltre 12.000 negli USA eppure, non si è creato lo stesso panico di oggi. (Dati e fonti li troverete più in basso nel post) Il panico crea solo peggiori disastri. Rispettate le direttive ma non fatevi sopraffare dalla paura. Se siete in salute e avete un sistema immunitario in forma avrete poco da temere.

Grafici e Dati – CASISTICA e Progressione dei Contagi e Decessi Nel Mondo in USA e in Italia (fonte: Stampa a Siti specializzati,  , John Hopkins Medicine e  Worldmeter)

Confronto Incremento% dei casi registrati tra Mondo e Italia

PREVISIONE

Sebbene sia praticamente impossibile fare previsioni, in base ai dati in mano ho cercato di elaborare il grafico della possibile evoluzione (ottimistica)  dei contagi (nel mondo) fino al raggiungimento del picco, oltre il quale, la pandemia sarebbe sotto controllo e si arresterebbe. Il giorno del Picco potrebbe essere il 29 marzo 2020 con circa 260.000 (10% margine) casi registrati. Il numero dei casi registrati comunque ha semplicemente un valore molto relativo in quanto se si aumentano i test, aumenteranno anche i contagi registrati in quanto i contagi in quanto il numero reale dei contagiati è notevolmente superiore a quello dei contagi registrati. Il numero di partenza del grafico (12 marzo) è l’unico reale. Tutti gli altri numeri sono previsionali. E’ semplicemente una proiezione. I dati reali futuri potrebbero discostarsi notevolmente da essa. Da tenere in considerazione che secondo i miei calcoli il Picco (livello massimo di contagi) dovrebbe arrivare 29 marzo e da quel momento gli incrementi percentuali dovrebbero essere inferiori allo 0.8%. Il numero dei contagi dipende anche dalle tecniche di diagnosi che, se migliorate porteranno sicuramente a numeri maggiori in quanto i contagi reali sono molto di più dei contagi registrati.

Sono in troppi a speculare sulla paura delle masse. Nella foto sotto un grafico di comparazione con altre patologie! Fonte IHME ma i dati sono facilmente reperibili in rete.

IMPORTANTE:  In Cina (1.4 miliardi di abitanti) dopo 4 mesi , una volta raggiunti gli 80.761 contagi, l’incremento dei casi giornaliero al momento è nell’ordine dello 0,03% . In pratica in Cina l’epidemia al momento è ferma

  • Mortalità Italia vs Altri Paesi
  • Covid-19 vs Influenza
  • Sistema Immunitario e Vaccini

Mortalità in Italia rispetto ad altri paesi

Salta  all'occhio un dato interessante. In Germania sono stati registrati 5620 casi e 11  morti  e il tasso di mortalità per il Coronavirus continua (per fortuna)  ad essere molto basso: 0,2%.  In Italia si è giunti a 15.113 contagi con 1016 morti con un tasso di mortalità pari al 6,72%  L'età media di entrambe le popolazioni italiana è di circa 45 anni. Il Tasso di mortalità in Italia, al momento, è il più alto al mondo. Sia a livello globale che in relazione ad ogni singolo paese..

Da notare che sembrerebbe che il Covid-19 sia presente in Germania già dal 24 gennaio 2020 (Liveschience)

Confronto (%)  di "Casi Critici" tra Italia e alcuni altri paesi escluso Cina

Italia 6,1%  -  Korea Sud 0,7%  -  Francia 6,7% -  Germania 0,04%   -  Spagna 3,5%  -  USA 0,3%  

Confronto (%)  del "Tasso di mortalità" tra Italia e alcuni altri paesi escluso Cina

Italia 7,31%  -  Korea Sud 0,9% (da notare che il numero dei contagi in Korea del Sud è quasi fermo)  -  Francia 2%  -  Germania 0,2%  -  Spagna 3,75%  -  USA 2% 

Il Coronavirus non è così letale. La quasi totalità dei decessi riguarda persone già in precarie condizioni di salute. Il virus ha semplicemente contribuito alla loro morte ma sarebbero potute morire con qualsiasi altro tipo di virus o infezione.  Probabilmente nelle zone d'Italia colpite ci sono più soggetti deboli e a rischio. Il 90% delle morti per Cancro, ad esempio,  avviene a causa di infezioni o patologie secondarie che subentrano a causa della estrema debolezza del paziente. Nel referto di morte non viene scritto "Morto per Cancro" ma morto per: arresto cardiaco, polmonite ... coronavirus! Semplicemente per fare un esempio e potere chiarire anche talune possibili discrepanze di dati tra paese e paese. 

Importante

Le statistiche potrebbero risultare falsate in quanto non rappresentano numeri estremamente significativi della popolazione e soprattutto il numero maggiore di casi è circoscritto ad aree ristrette. Ad esempio il 60% dei contagiati in Cina appartiene alla regione di Hubei . Hubei è una regione più inquinata? La popolazione è più anziana? I deceduti avevano patologie? Se si quali? Lo stesso dicasi per il resto del mondo. Queste ragioni possono essere le ragioni principali di discrepanze tra i dati dei singoli paesi e persino delle singole regioni all'interno dei paesi stessi.

Sistema di Diagnosi: Italia vs Corea del Sud

13 Marzo 2020 (AlJazeera) L'Italia ha iniziato massicciamente i test, poi però si è concentrata su un campione ristretto in modo che ora le autorità non debbano elaborare centinaia di migliaia di test. Ma c'è un prezzo da pagare: non possono vedere cosa sta per accadere e stanno cercando di frenare i movimenti dell'intera popolazione del paese di 60 milioni di persone per contenere la malattia.
In Corea del Sud, le autorità stanno testando centinaia di migliaia di persone alla ricerca di infezioni e monitorando potenziali corrieri come detective, utilizzando la tecnologia del telefono cellulare e del satellite.

Entrambi i paesi hanno visto i loro primi casi di malattia chiamata COVID-19 alla fine di gennaio/metà febbraio.

Da allora la Corea del Sud ha riportato quasi 8.000 casi confermati, dopo aver testato oltre 222.000 persone.

Al contrario, l'Italia ha più di 12.000 casi confermati dopo aver effettuato più di 73.000 test su un numero non specificato di persone.

Gli epidemiologi affermano che non è possibile confrontare direttamente i numeri. Ma alcuni sostengono che i diversi risultati indicano un'importante intuizione: i test aggressivi e duraturi sono un potente strumento per combattere il virus.

Jeremy Konyndyk, ricercatore senior presso il Center for Global Development di Washington, ha affermato che test approfonditi possono fornire ai paesi un quadro migliore della portata di un focolaio. Quando i test in un Paese sono limitati, ha affermato, le autorità devono intraprendere azioni più audaci per limitare la circolazione delle persone.

"Sono a disagio con le restrizioni di movimento forzate del tipo di blocco", ha dichiarato Konyndyk. "La Cina lo ha fatto, ma la Cina è in grado di farlo. La Cina ha una popolazione che lo rispetterà."

COVID-19 (Coronavirus)

Non si muore di Coronavirus ma per complicazioni dovute al virus.

Quasi tutti i decessi riguardano persone molto        anziane e con patologie pregresse spesso molto gravi. Il vaccino eviterebbe soprattutto quelle morti (cosa che però, in alcuni casi, potrebbe trasformarsi in un semplice e triste prolungamento di un'agonia di taluni soggetti che, comunque, moriranno lo stesso)

Chi è in salute, comunque, mediamente ne esce indenne e con sintomi influenzali. Talvolta persino senza alcun sintomo.( A 82 anni sconfigge il coronavirus in una settimana, la festa per nonna Armanda) Fermo restando, comunque, che non è detto che i giovani che potrebbero perdere la vita abbiano condizioni di salute ottimale (e probabilmente non conosceremo mai la loro storia clinica

INFLUENZA :

   (stimato In quanto non si sa con precisione ) 1 miliardo di casi in tutto il mondo; tra      9,3 milioni a 45 milioni di casi negli Stati Uniti all'anno.

INFLUENZA:

  Mondo - tra 291.000 a 646.000 morti in tutto il mondo; 12.000 a 61.000 morti negli        Stati Uniti all'anno.  Lo scorso anno sono morti in 37.000 solo negli Stati Uniti (Hopkinsmedicine.org)  In Italia muoiono in media 8.000 persone l'anno per Influenza comune (ISS)

Sistema Immunitario e Vaccini

Dimentichiamo troppo spesso di avere un sistema immunitario capace di fare grandi cose. Le cattive abitudini della "modernità" (vita sedentaria, cattiva alimentazione, poco sport etc.etc.) tendono ad indebolirlo e, pertanto, renderci più vulnerabili a qualsiasi patologia (batterica e virulenta). Tantissimi casi di Coconavirus, ad esempio, risultano asintomatici. Questo significa che ci sono individui nei quali il virus non crea alcun problema. Altri invece hanno delle sintomatologie la poi le superano. I soggetti, invece, col sistema immunitario precario sono quelli con più alta probabilità di complicazioni che possono poi portare alla morte. 

Il Coronavirus colpisce soprattutto gli anziani sopra i 75 anni con patologie pregresse ( l’età media dei pazienti deceduti è 81 anni secondo l’ISS). I Casi di mortalità in maggioranza, sono concentrati su questa categoria di soggetti. La mortalità, oltretutto, non avviene come diretta conseguenza del Coronavirus ma come complicazione di patologie già in essere. (Più info qua)

I Vaccini servono soprattutto ai soggetti immunodepressi. Non dimentichiamo però che vaccini non sono la panacea di tutti i mali in quanto possono avere effetti collaterali anche gravi e, nei casi di vaccinazioni imperfette possono rafforzare i virus.(Plos Biology.org)

Si sostiene che, senza vaccinazione, un virus molto virulento può entrare in una popolazione e uccidere gli ospiti infetti (persone o animali) molto rapidamente - prima che abbiano la possibilità di diffonderlo. Ciò significa che anche il virus si estinguerà molto rapidamente, poiché tutti i potenziali ospiti saranno morti o immuni da esso.(Selezione naturale e auto regolamentazione della natura)

Un vaccino Imperfetto può impedire al virus molto virulento di uccidere l'ospite, ma non impedisce a quell'ospite di diffondere il virus ad altri. Ciò significa che un virus molto virulento può sopravvivere per lunghi periodi negli ospiti vaccinati. E può continuare a diffondersi in questo momento, rendendo meno probabile che si estingua

Per questa ragione è estremamente importante mantenere il proprio sistema immunitario integro attraverso una sana alimentazione ed una costante attività fisica. Il Coronavirus è sensibile alle temperature sopra i 20 C° quindi la Primavera e l'Estate saranno d'aiuto. Non è un virus invincibile. Semplicemente lo conosciamo meno ma non è peggiore di tante altre influenze.

18 marzo 2020 - La Presidente della Commissione Europea dice che il vaccino potrebbe essere pronto in autunno. (Metro)

15 marzo 2020: Se qualcuno ancora non credesse nel Business dei vaccini e della medicina. - Berlino sta cercando di impedire a Washington di persuadere una società tedesca alla ricerca di un vaccino contro il coronavirus a trasferire le sue ricerche negli Stati Uniti, spingendo i politici tedeschi a insistere sul fatto che nessun paese dovrebbe avere il monopolio di un futuro vaccino.(CNBC)

12 marzo 2020 - I test sull'uomo per un vaccino contro il coronavirus potrebbero iniziare "entro poche settimane", afferma un alto funzionario della sanità degli Stati Uniti (CNBC)

12 marzo 2020 - GERUSALEMME: Gli scienziati in Israele dovrebbero annunciare nei prossimi giorni di aver completato lo sviluppo di un vaccino per il nuovo coronavirus COVID-19, secondo un rapporto dei media qui.(The Economic Times)

10 marzo 2020 Il vaccino contro il coronavirus potrebbe essere pronto entro aprile, affermano i funzionari cinesi (New York Post)

Da tenere in considerazione che

 Secondo le proiezioni che ho fatto (grafico sopra, il “Picco” dei contagi dovrebbe essere il 2 marzo. Ottimisticamente ho stimato circa 260.000 (10% di margine) contagi registrati ma se i sistemi di rilevazione varieranno anche la proiezione non avrà più alcun senso. Non ho tenuto in considerazione i paesi che si  avviano all’inverno e si trovano nell’altro emisfero visto che al omento c’è quasi assenza di dati. 

La Natura ha una sua intelligenza e si auto regola. Terremoti, Disastri naturali, epidemie, sono un regolatore che serve a mantenere in salute gli ecosistemi. L'”intelligenza” umana, attraverso le tecnologie, ha fatto in modo che la popolazione crescesse (e continui a crescere) come non sarebbe potuta crescere naturalmente. Siamo andati contro la natura. Oggi siamo 7,8 miliardi circa e le proiezioni indicano il raggiungimento di 10 miliardi nel 2050. Ovviamente questa crescita non è sostenibile all’infinito e se non si porrà rimedio riducendo drasticamente il numero delle nascite, sarà la Natura a far bilanciare i conti…drammaticamente. Sarà un male per taluni ma un bene per altri in quanto non esiste una verità oggettiva.

IMPORTANTE:  In Cina (1.4 miliardi di abitanti) dopo 4 mesi , una volta raggiunti gli 80.000 contagi, l’incremento dei casi giornaliero al momento è nell’ordine dello 0,04% e dei morti tra i contagiati gravi l’incremento è del 0,04%. In pratica in Cina l’epidemia al momento è ferma da 9 giorni

Per dare una idea al momento in Italia il tasso di crescita dei contagi è ancora del 24,5%. E’ sceso leggermente ma è il più alto in assoluto nel mondo.

  • Statistiche
  • No al Sensazionalismo
  • Le Ultime Epidemie a confronto

Statistiche 

E' molto importante saper leggere le statistiche. Se l'aumento percentuale dei casi comincia a diminuire ma le morti (di pazienti gia in cattive condizioni) continua con lo stesso ritmo, il "tasso di mortalità" non potrà mai scendere. Questo per il semplice motivo che i due numeri sono interdipendenti. Se, il tasso di crescita esplodesse (semplicemente perchè erano stati contati male i reali contagi) e le morti continuassero con lo stesso andamento di prima, in questo caso il tasso di mortalità diminuirebbe drasticamente proprio a causa dell'aumento dei contagiati esponenziale rispetto alle morti.  Se analizziamo i dati in Cina ci accorgiamo che la crescita dei casi si è quasi fermata a circa 80.700 con circa 3100 morti e il tasso di mortalità NON potrà più scendere (potrà solo salire) proprio perché i contagiati non aumentano più.

Per potere redigere statistiche veritiere, servono campioni significativi e ugualmente distribuiti. 80.000 casi (il 60% dei quali ristretto in una singola zona) corrisponde allo 0,006% della popolazione e non può rappresentare una fotografia reale della situazione.

 Oggi stiamo assistendo (rapportato agli altri paesi) alle gravi lacune del sistema sanitario italiano. Quello che sta succedendo in Italia non sta succedendo in alcun altro luogo. Aggiungo un'altra cosa che mi lascia inorridito e che conferma quanto scritto. Borrelli il 10 marzo ha affermato che non sono riusciti a comunicare l'esito di tutti i test in quanto in ritardo (INCREDIBILE) ma non solo...Da notare anche l’informazione parziale incomprensibile e la mancanza di dati importantissimi quali lo stato di salute pre-esistente della maggioranza dei decessi: “Lo stato clinico è disponibile solo per 2.539 casi” (Il Fatto Quotidiano). Questo significa che qualsiasi statistica, in questo modo,  viene falsata. In Korea del Sud hanno fatto 240.000 test in una sola settimana!

Il punto importante da notare è che un campione di 80.700 contagiati e 3100 morti in un paese con 1.4 miliardi di abitanti, è poco significativo.(0,06% contagiati della popolazione totale)  I 3100 potrebbero essere tutte persone ad alto rischio che sarebbero morte comunque e, non aumentando più il numero dei contagiati, il tasso di mortalità risulterà sempre alto (3,9%) e, pertanto, tenderà a non scendere più. Proprio a causa del campione piccolo e circoscritto (di 80.700 casi, 60.700 sono relativi solo alla provincia di Hubei di cui non conosciamo la condizione di vita dei cittadini) , le statistiche potrebbero risultare falsate. Hubei è una regione più inquinata? La popolazione è più anziana? I deceduti avevano patologie? Se si quali? Lo stesso dicasi per il resto del mondo. Queste ragioni possono essere le ragioni principali di discrepanze tra i dati dei singoli paesi e persino delle singole regioni all'interno dei paesi stessi. 

Secondo uno studio, sembrerebbe che il Coronavirus sia in Italia già da "diverse settimane prima che si diagnosticasse il paziente 1" ossia il 21 febbraio 2020. (Corriere della Sera) Potremmo ipotizzare che con diverse settimane prima si possa anche pensare a 4 settimane...La domanda che mi sorge spontanea è: "ma se il Conoravirus è così contagioso, come è possibile che, 4 settimane o più  fa , quando non esistevano ancora precauzioni particolari in Italia , considerato che l'incubazione media è tra i 2 e i 14 giorni,  il virus non  abbia contagiato esponenzialmente migliaia e migliaia di persone?"

Non tutti denunciano il Coronavirus e quindi la percentuale di decessi potrebbe essere considerevolmente minore rispetto alla totalità reale di contagiati che, in realtà, potrebbero essere molti di più. In molti, probabilmente, penseranno di avere una influenza e la cureranno allo stesso modo quindi, non sarà contabilizzato nelle statistiche. Ci sono parecchi casi documentati di contagiati asintomatici.  Io, ad esempio, ho avuto 41 di febbre per 3 giorni e 10 giorni di tosse. Cosa fosse non lo so . Ora sto bene ma se è stato Coronavirus, non lo saprò mai

Stiamo attenti agli "speculatori mediatici"

Siamo in balia di una moltitudine di informazioni che ci confondono soltanto le idee. Di "default" l'essere umano è propenso a dare più attenzione alle notizie negative ed è per questa ragione che i media si concentrano su queste. I media sono alla caccia costante di "followers". A noi tocca scremare tutta l'immondizia mediatica e cercare di valutare razionalmente i numeri.

Se in Cina ci sono stati 80.000 casi prima dello stop dell'epidemia, è chiaro che in Europa dovremo raggiungere tra 70.000 e 90.000 casi prima di vedere uno stop. E' inutile che i media ci propinano la notizia di ogni nuovo contagio. Ancora in Europa siamo solo a 15.000 contagi circa...dovranno quintuplicare prima di vedere uno stop e comunque 80.000 casi su una popolazione di 540 milioni di persone è estremamente minima. 

I tassi di mortalità per coronavirus sono probabilmente falsati e fuorvianti, affermano gli esperti.

È possibile che COVID-19 non sia fatale come la maggior parte della gente pensa. Accumulare disinfettanti per le mani e maschere potrebbe ferire le persone che sono veramente a rischio: gli anziani e quelli con un sistema immunitario debole.

"Finora bambini e adulti hanno ottenuto risultati eccellenti in termini di recupero", ha affermato il dott. Jeremy Faust, medico di medicina d'urgenza del Brigham and Women's Hospital di Boston. "È così fondamentale che non sprechiamo risorse tra i giovani e i sani e che ci concentriamo davvero sulle aree in cui ciò potrebbe sfuggire al controllo". (L'articolo originale in inglese continua qua)

Il Giappone afferma che l'epidemia è attualmente "sotto controllo" (Nikkei Asian)

Il Presidente Xi Jinping visita Wuhan mentre la Cina registra un calo costante nei nuovi casi di coronavirus ( The Print )

I nuovi casi di coronavirus caleranno velocemente? La crescita del Coronavirus sale ad un tasso decrescente (National Review)

Una piccola parentesi su Burioni, il Virologo del momento (in Italia)

Il 29 gennaio diceva:"In Italia non c’è ancora, niente panico. Ma sono tassativamente vietati i viaggi in Cina" (Il Fatto Quotidiano)

Peccato che poi alcune statistiche lo abbiano smentito...

Secondo uno studio, sembrerebbe che il Coronavirus sia in Italia già da "diverse settimane prima che si diagnosticasse il paziente 1" ossia il 21 febbraio 2020. (Corriere della Sera)

Poi corregge il tiro ...

"Burioni: «Paragonare il coronavirus all’influenza è come paragonare un petardo a una bomba a mano» (Secolo d'Italia

... e poi, finalmente, dopo essersi mostrato innumerevoli volte in TV, Giornali, e media in generale, fa il Libro ma invece di distribuirlo gratuitamente su Internet (ebook) e senza costi...lo fa stampare e si paghernno 13,5€. Ma lui dice che i proventi andranno in beneficenza. Coronavirus,  - Il libro di Burioni con il Corriere della Sera «Uscita anticipata e proventi in beneficienza»
Roberto Burioni racconta del suo libro «Virus, la grande sfida» (Rizzoli): in libreria e in edicola con il Corriere della Sera al costo di 13,50 euro oltre al prezzo del quotidiano" (Corriere della Sera)

 

 

 

2002-2004 sindrome respiratoria acuta grave (SARS)


La SARS è un altro tipo di coronavirus che è uscito dalla Cina e si è diffuso rapidamente attraverso le goccioline respiratorie. Sebbene il tasso di mortalità per SARS fosse più alto di COVID-19, il COVID-19 ha già fatto più vittime (Occorre capire il perchè).

Secondo Johnson, la tracciabilità dei contatti in modo  attendibile - o il monitoraggio delle persone a stretto contatto con coloro che lo avevano contratto (come sta avvenendo in Corea del Sud per il Covid-19)  - era davvero efficace con la SARS,  anche perché i sintomi erano gravi e quindi più facili da identificare e contenere.

Inoltre, Schleiss ha affermato che il virus SARS non ha avuto "la capacità di persistere nella popolazione umana", e questo alla fine lo ha portato alla sua scomparsa.

Nel complesso, sebbene il tasso di mortalità della SARS fosse più elevato, il COVID-19 ha portato  "più morti, più ripercussioni economiche, più ripercussioni sociali di quanto avessimo avuto con la SARS", ha detto Johnson. - (La diffusione dei Social media ha certamente contribuito)

Primo rilevamento: novembre 2002 nella provincia cinese del Guangdong
Casi globali: 8.098 casi Fonte attendibile in 29 paesi; 8 casi statunitensi
Morti globali: 774; Tasso di mortalità del 15 percento; nessuna morte negli Stati Uniti Fonte attendibile
Trasmissione: diffusa attraverso goccioline respiratorie e superfici contaminate
Gruppi più colpiti: i pazienti di età pari o superiore a 60 anni avevano un tasso di mortalità superiore del 55%
Trattamento disponibile: nessun trattamento o cura, ma i farmaci antivirali e gli steroidi hanno funzionato per alcune persone
Vaccino disponibile: un vaccino era pronto nel momento in cui la pandemia stava già finendo
Fine della pandemia: luglio 2003

2009 (H1N1) pandemia influenzale


Nel 2009, un nuovo tipo di influenza - un ceppo H1N1 - è emerso e la gente è andata nel panico perché non esisteva un vaccino e il nuovo ceppo si stava diffondendo rapidamente.

Come COVID-19, non c'era immunità all'inizio dell'epidemia. Avevamo antivirali per facilitare il recupero e alla fine del 2009 viene creato un vaccino che, combinato con livelli più elevati di immunità, avrebbe fornito protezione nelle future stagioni influenzali.

Tuttavia, ha causato oltre 12.000 vittime solo negli Stati Uniti.

Primo rilevamento: gennaio 2009 in Messico; Aprile 2009 Fonte attendibile negli Stati Uniti
Casi globali: circa il 24 percento della popolazione mondiale; 60,8 milioni di casi negli Stati Uniti
Morti globali: oltre 284.000/575.000; 12.469 negli Stati Uniti; (CDC) il tasso di mortalità era del 0,02 per cento
Gruppi più colpiti: i bambini avevano i tassi più alti; 47 percento La fonte attendibile di bambini tra i 5 e i 19 anni ha sviluppato sintomi rispetto all'11 percento delle persone di età pari o superiore a 65 anni
Trattamento disponibile: Fonte affidabile di antivirali (oseltamivir e zanamivir); la maggior parte delle persone si è ripresa senza complicazioni
Vaccino disponibile: la ricerca sul vaccino H1N1 è iniziata nell'aprile 2009 e un vaccino è diventato disponibile nel dicembre 2009
Non ha causato il medesimo stress sociale del Covid-19 Fine della pandemia: agosto 2010

2014-2016 Ebola


L'Ebola è stata estremamente letale, uccidendo fino al 50% di coloro che si sono ammalati. Ma poiché si diffuse prevalentemente attraverso fluidi corporei come il sudore e il sangue durante le ultime fasi della malattia, non era contagioso come COVID-19.

Inoltre, poiché i sintomi erano così gravi, i funzionari sanitari sono stati in grado di identificare rapidamente coloro che erano stati in contatto con persone che li avevano e isolarli.

"Non ci persone relativamente sane con il virus [Ebola] in corpo che possano camminare in giro contagiando altri individui - andare sull'autobus, fare shopping, andare a lavorare - come facciamo col Covid-19"

Primo rilevamento: primo paziente identificato nel dicembre 2013 in Guinea; primo focolaio marzo 2014 Fonte attendibile
Casi globali: 28.652 casi  in 10 paesi
Morti globali: 11.325 morti; il tasso di mortalità era di circa il 50 percento
Trasmissione: diffusione attraverso fluidi corporei (sangue, sudore, feci) e stretto contatto; più contagioso verso la fine della malattia

Trattamento disponibile: nessuno; sono state fornite cure di supporto, inclusi liquidi per via endovenosa e reidratazione orale
Vaccini disponibili: nessuno
Fine dell'epidemia: marzo 2016 Fonte attendibile

Fonti: CDC - Healthline  - 

Disclaimer:

Ciò che è scritto in questo Blog/post è il frutto del mio libero pensiero supportato da fonti estremamente attendibili e i cui dati sono liberamente analizzati dal sottoscritto col fine di dare una visione più ampia di ciò che sta accadendo e non legata alla ricerca di sensazionalismo pur di aumentare il numero di visite e dunque di profitti. Io non guadagno nulla. Tutto ciò è il frutto di un modo differente di impiegare il mio tempo (visto che non è questo il modo in cui lo impiego normalmente) considerato le molteplici ore in cui, a causa della quarantena sono costretto a stare in casa davanti al computer. Possa la quarantena servire ad aprire le nostre menti ed  aiutarci a riflettere in modo più consapevole e razionale

Ho gia scritto su quali siano state le proiezioni di alcune epidemie passate in questo post

Ho anche scritto su chi potrebbe trarre beneficio dalle epidemie che ogni X numero di anni colpiscono il mondo in questo post

18 commenti su “Coronavirus: Analizziamo assieme i dati razionalmente senza fare Terrorismo Mediatico”

  1. Pingback: Coronavirus: Cosa sta accadendo in realtà? – PerceivingU

  2. Forse dato dal fatto che non sono morti per coronavirus ma con coronavirus. È una gran bella differenza. Forse in Germania la conta si fa nella maniera corretta.

  3. Forse in Germania al momento la mortalità è pari a 0 perché nessuno è morto a causa del coronavirus…da noi invece se muori per incidente stradale e avevi il virus ti contano come morto a causa del coronavirus.

  4. Post informativo. Grazie. Mi incuriosisce come in Italia, apparentemente, ci sia un tasso di mortalità più alto rispetto al resto del mondo. Mi auguro che questo trend scenda ma non lo comprendo. Continuerò a leggere. Saluti

  5. Bel post. Come sempre. Grazie per tutte queste informazioni. Spero tanto che le cose si normalizzino al più presto! Saluti

  6. Alberto Polidori

    Io vivo all’estero. Ho paura di dire che sono italiano in questo momento. Ci guardano come se fossimo degli appestati. Credo che il Governo Italiano abbia gestito malissimo la situazione e noi, come sempre, ne paghiamo le conseguenze.

  7. Per colpa di tutto questo frastorno abbiamo dovuto cancellare il nostro viaggio in quanto ci sono problemi ad andare all’estero. Volevamo andare a Praga ma da domani chiunque provenga dall’Italia dovrà mettersi in quarantena obbligatoria. E’ incredibile. Oltretutto la quarantena volontaria non può essere controllata. Questo mi fa pensare che il virus non è ritenuto cos’ pericoloso ma per l’opinione pubblica la politica deve mostrare un certo comportamento. Se il virus fosse così letale, chi proviene dall’Italia dovrebbe essere isolato immediatamente e portato in dei centri con dei Bus speciali. C’è il caos assoluto!

  8. Finalmente un poco di ottimismo. Ormai ho paura di guardare un telegiornale o dare un’occhiata alle news perché è piena di Cassandre! A dentire loro stiamo andando verso l’estinzione!

  9. Bravi! Le vostre mi sembrano delle interpretazioni molto plausibili. E’ bello trovare in giro “letture” differenti.

  10. Speriamo bene per i prossimi dati e per quelli dopo e così via!!! Incrocio le dita! Mi sento oppressa da questo clima di paura.

  11. Vedo che i casi in Germania aumentano ma non hanno un morto ancora. O hanno un metodo di registrazione differente da tutti o dovremmo seguire il loro stile di vita per essere più forti!!

  12. INCREDIBILE…L’Italia è nella situazione peggiore! Dovremmo avere delle risposte e capire il perché!!

  13. Leggo che nel mondo sta, in percentuale, andando meglio ma in Italia ancora non ci siamo!! 🙁 Grazie per tutte queste informazioni!

  14. Che tristezza l’Italia! Stanno gestendo il problema davvero male. Stiamo facendo una figura terribile nel mondo.

  15. Speriamo, domani, di avere dati migliori e di tornare presto alla normalità. Grazie per questo bel post. Saluti da Vicenza

  16. Pingback: Covid-19: Lettura dei numeri vs Previsioni improvvisate – PerceivingU

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