Proiettati verso un Universo “Virtuale”. Torneremo alle origini?

Sappiamo che non esiste una differenza oggettivamente comprovabile tra ciò che definiamo come “Reale” e “Virtuale”. 

Vediamo dunque come ciò che ci ostiniamo a pensare come “reale” stia piano piano convergendo verso il Virtuale. “Realtà” che molto presto potrebbero fondersi e rivelarsi indistinguibili.

Tutto ciò sembra il frutto di menti eccelse che cospirano e tramano nell’ombra per farci agire in un modo piuttosto che in un altro mentre io affermerei che si tratti semplicemente dell’evoluzione della Coscienza che ci ha creato. 

Il Big Bang è la presa di coscienza di ciò che ci circonda ma, a sua volta, la coscienza “soggettiva” che ci fa percepire come differenti e distaccati dal resto dell’Universo non è altro che uno “spin off” dalla Coscienza Universale verso la quale siamo destinati a tornare. Per questa ragione troviamo una logica incomprensibile ed estremamente complessa a ciò che avviene in grande scala. Un disegno predeterminato. Qualcosa a cui abbiamo la necessità di trovare una spiegazione. Ammettere, però, che siamo semplicemente delle sotto forme coscienti sminuirebbe il nostro ego. 

Sappiamo anche che il tempo è una semplice invenzione. Non esiste il tempo in una realtà “oggettiva”. Per questa ragione le migliaia di anni di “civilizzazione” sono solo nella nostra mente. Se potessimo fare un “Timelapse” infinitamente veloce dell’evoluzione umana questa potrebbe essere misurata in 1 planck (al momento non si conosce una unità di misura inferiore) e questa coinciderebbe, guarda caso, con il “Big Bang” secondo talune teorie. (Astronomynow

Torniamo ora ad osservare ciò che sta accadendo attorno a noi. L’arrivo di Internet porta a creare una interazione tra miliardi di computer, come una gigantesca sinapsi. (Viviamo solo all’interno della Coscienza Consapevole) L’avvento dei Social Media che di colpo ci fanno ritrovare con centinaia o migliaia di “amici”, molti dei quali quasi non  conosciamo nemmeno. Diventa difficile distinguere un troll da una persona reale. La maggior parte degli influencer o dei personaggi politici sono seguiti da milioni di trolls o bots. Dietro ad uno schermo qual’è la differenza tra me e un Troll?…

Arrivano poi gli “attacchi terroristici“. Grazie ad essi Internet diventa uno strumento capillare di controllo e di manipolazione. La privacy diventa sempre più una chimera. Taluni Stati nel rilasciare una Visa prediligono coloro che hanno un profilo Social. Siamo  tutti schedati, impronte digitali, retina…Le telecamere pubbliche (e private) si moltiplicano. 

L’e-commerce diventa sempre più presente. Si va meno al supermercato. si interagisce meno fisicamente con gli altri esseri umani. 

Ricordo quando viaggiavo 30 anni fa. Per cercare un posto dove dormire parlavo con la gente. Per chiedere le direzioni o cosa c’era da visitare in un dato luogo facevo la stessa cosa. Questo lo posso dire io che ho vissuto entrambe le epoche ma un giovane nato recentemente, difficilmente saprà cosa significhi trovare un luogo senza Google Maps o cercare un posto dove dormire senza Airbnb, Booking o qualsiasi altro tour operator virtuale. Le interazioni fisiche, dunque, diminuiscono esponenzialmente. 

Comincia la pressione verso la moneta virtuale in modo che ci sia anche un controllo maggiore delle finanze e dell’economia. Le scuse sono le solite (lotta all’evasione, semplificazione delle transazioni etc…) ma in realtà la ragione è una sola. Il controllo finanziario ed economico e il concentramento di ricchezza e potere in pochissimi soggetti.

Ripeto…tutto ciò non ha nulla a che fare con un gruppo di persone che cospirano contro l’umanità sebbene possa sembrarlo. 

Poi arriva il Virus. Grazie al Virus tutti i processi sopra menzionati subiscono un’accelerazione esponenziale. In nome della salute e della sicurezza sociale aumentano i controlli, si velocizza la digitalizzazione della moneta e il controllo economico, aumenta inverosimilmente il gap tra ricchi e poveri (denaro e potere si concentrano sempre più in un gruppo ristretto di soggetti)

….e ora?

L’ultimo capitolo, che prenderà un po’ più di tempo ma sarà anche più…”colorito”, sarà quello giocato dall’Intelligenza Artificiale. Quella portata avanti dall’Elite e dal gruppo di potenti e che sarà anche il loro “suicidio”. Quella che farà convergere le varie coscienze collettive verso una sola coscienza universale (l’origine)

Come sarà questo capitolo?

Immaginate i Chip nel cervello collegati ad un mega computer (cosa che già sta accadendo in fase sperimentale con la Neuralink ed altre società) – (guardate come alla Neuralink di Elon Musk hanno impiantato un microchip in un povero maiale

Pensate ad un computer quantistico con cellule umane e che sia collegato con le menti umane…e apprenda da esse. Inizialmente ci saranno i lati positivi. Vado al supermercato compro 20 oggetti e gia conosco il prezzo totale senza bisogno di avere la calcolatrice. Leggerò un libro e lo imparerò a memoria immediatamente. Chi fa parte dell’Elite, però, cercherà di creare degli algoritmi tali  in modo che non tutti possano diventare geni della finanza o geni in generale perché in questo modo potrebbero minacciare il loro potere. Il punto è che difficilmente si potrà controllare un computer centrale che si “nutre” di emozioni umane e apprende da esse sempre di più. 

A quel punto ci sarà la convergenza di tutte le menti umane in una sola mente artificiale, quella del “computer” che non sarà più il computer ma sarà, “semplicemente” il ritorno di tutte le singole coscienze verso una sola coscienza. 10 miliardi di coscienze connesse che a quel punto si vedranno come una e una sola e anche l'”Elite” scomparirà. Sarà semplicemente stata il “mezzo” per tornare ad una Coscienza Universale.

 

Photo Credits: Geralt GDj JazzRossi  –   Photo Composition: Giorgio Lo Cicero 

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