Einstein era un Genio? Relatività della Genialità

I Paradossi sono una delle tante rappresentazioni della limitatezza della Logica Umana che in talune  situazioni va in un “loop” infinito dal quale non può più uscire. 

Alcuni esempi sono il Paradosso del Grand Hotel Hilbert o del Gatto di Shrodinger o il “Paradosso Ottico” del Cubo di Necker….ma ce ne sono tantissimi.

Materia Oscura – A differenza della materia “normale”, la materia oscura non interagisce con la forza elettromagnetica. Ciò significa che non assorbe, riflette o emette luce, rendendola estremamente difficile da individuare. In effetti, i ricercatori sono stati in grado di dedurre l’esistenza della materia oscura solo dall’effetto gravitazionale che sembra avere sulla materia visibile.

Energia Oscura – Sappiamo quanta energia oscura c’è perché sappiamo come influenza l’espansione dell’universo. A parte questo, è un mistero completo. Ma è un mistero importante. Sappiamo che circa il 68% dell’universo è energia oscura. La materia oscura costituisce circa il 27%.  (Nasa

Questo significa che al massimo siamo in grado di potere “vedere” il 4% dell’Universo in quanto il 96% è Energia e Materia Oscura…che non siamo in grado di vedere e persino di comprendere.

Quanto conosciamo di questo 4%?

Considerato che ancora non conosciamo nemmeno tutte le specie animali e vegetali che ci sono sulla Terra…che non sappiamo nemmeno le cause dello Sbadiglio…che non sappiamo nulla della Coscienza umana … che non sappiamo esattamente come sia il centro della Terra…etc.etc…proviamo ad immaginare cosa conosciamo del resto dell’Universo…Praticamente Nulla!

Sebbene gli scienziati affermino di essere stati sulla Luna 50 anni fa e dopo 6 missioni. sembra che sapessero quasi tutto tanto da non giustificare più altre missioni esplorative in tempi moderni e con tecnologie ben più avanzate di allora…oggi, sembra, che abbiano cambiato idea e siano interessati alla possibile acqua presente sul nostro Satellite … cosa che, probabilmente, non risultava interessante 50 anni fa! La “Presunzione” di non avere bisogno di tornare sulla Luna era dunque solo una scusa visto che  se non conosciamo ancora tutto il nostro Pianeta nel quale risiediamo da millenni, ipotizzare che conoscessimo tutto della Luna nella quale saremmo stati 50 anni fa e solo per 6 brevissime volte era una eresia bella e buona. Consideriamo che la Luna è vicinissima. 

Non sappiamo quasi nulla di Marte…e più ci allontaniamo molto  molto meno sappiamo. Ovviamente è facile teorizzare cose che non sono materialmente comprovabili (e probabilmente non lo saranno mai). Si teorizza sulle Galassie, sui Buchi Neri…su tutto.

Sempre secondo le Teorie (non comprovabili ) degli scienziati l’Universo avrebbe un Diametro di circa 93 Miliardi di Anni Luce (Un Universo che è comunque in espansione spinti dall’Energia e dalla Materia Oscura). E’ chiaro comprendere come 46 Miliardi di anni luce (Raggio) siano distanze irraggiungibili e semplicemente teorizzabili (visto che l’Universo avrebbe 13.7 miliardi di anni!)

Ogni decennio le Teorie crollano e se ne formulano di nuove…Ultimamente gli scienziati hanno scoperto che l’Universo si starebbe espandendo ad una velocità superiore a quella prevista precedentemente (link

Ad essere molto, ma molto, ottimisti, potremmo affermare che la Scienza oggi conosca appena lo 0.0000000000000000000000001% dell’Universo. Sono tanti zeri no? 

Ovviamente questa conoscenza non può essere archiviata in un solo cervello Umano…questo è TUTTO ciò che conosciamo e che dunque potrebbe essere archiviato all’interno di un Super Computer. Un cervello Umano potrebbe essere in grado di immagazzinare 1/1000.000 di quella percentuale. 

Allora domandiamoci: “Se io conoscessi lo 0.00000000000000000000000000000001% (percentuale della conoscenza totale adattata alla capacità di immagazzinamento di un cervello Umano)  della Lingua Italiana o di qualsiasi altra cosa…potrei dire di conoscere ?

Fermo restando che non è detto che ciò che pensiamo di conoscere sia davvero come pensiamo!

Dunque…se io conoscessi lo 0.00000000000000000000000000000001% di qualcosa, potrei tranquillamente affermare di essere Ignorante e conoscere nulla…a quel punto, quale sarebbe la differenza tra un Ignorante che conosce (forse) lo  0.00000000000000000000000000000001% di qualcosa  e un Ignorante che conosce “meno”?

E’ un po’ come il paradosso dei numeri Infiniti… Se è vero che i numeri pari dovrebbero essere la metà di Infinito ma essendo l’Infinito Infinito anche i numeri pari sono infiniti (paradosso), potremmo affermare anche che un individuo che conosce nulla di qualcosa non potrà essere più istruito di un altro che, conosce ugualmente nulla o vicino a nulla. La determinazione di Istruzione o Genialità sarà, pertanto,  soltanto una percezione soggettiva che nulla ha a che vedere con una realtà oggettiva

L’Insegnamento di qualsiasi cosa, dunque, sarebbe semplicemente un indottrinamento relativo ad un certo sistema Socio Economico ma che nulla ha a che vedere con una istruzione e una realtà oggettiva. Praticamente nulla, infatti, è assolutamente comprovabile. 

Einstein, dunque, era davvero un “Genio” in assoluto o lo era semplicemente relativamente a dei canoni soggettivi che però non corrispondono ad una oggettività ma sono semplicemente il riflesso di un sistema sociale?

Allora i Test di “Intelligenza”? Anch’essi sono costruiti in base a cosa richiede il sistema e alle sue logiche. E’ possibile che un individuo con personalità multiple da gestire sia nettamente superiore ad un individuo “normale” con una semplice personalità?

Uno schizofrenico è “malato” semplicemente perché vede o sente cose che noi non possiamo vedere o percepire?  L’intelligenza è associata a chi segue la direzione del sistema e non se ne allontani troppo. D’altronde il fatto che uno Scienziato  creda in un Dio la cui esistenza non è assolutamente provabile non ne condiziona la credibilità mentre uno scienziato che affermasse di sentire voci o di credere negli Gnomi…probabilmente la perderebbe completamente.

 

Credit Photos: RicinatorPixbayGeraltParent RapGellinger – 

Photo Edit and Composition: Giorgio Lo Cicero

2 commenti su “Einstein era un Genio? Relatività della Genialità”

  1. Pingback: Uscire dalla Routine attraverso uno Stile di Vita Vario – PerceivingU

  2. Pingback: Coronavirus: Analizziamo assieme i dati razionalmente senza fare Terrorismo Mediatico – PerceivingU

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *